Il Giappone presenta l'intero arco delle
situazioni climatiche: dall'inverno subartico di Hokkaido fino al caldo
monsonico subtropicale di Okinawa e a quello tropicale di Bonin. Questo
dipende dall'estensione dell'arcipelago che si estende per oltre 3.000 Km da
nord a sud. A Tokyo gli inverni sono rigidi, con temperature che possono
scendere fino a 10° sottozero in gennaio o febbraio, ma che salgono fino a
30° in piena estate. Le piogge seguono lo stesso andamento stagionale
dell'Europa, e d'inverno la parte nord del Paese è spesso coperta dalla
neve.
Sono convinto che con i suoi cieli limpidi
e i ciliegi in fiore, la primavera (da marzo a maggio) è probabilmente la
stagione più celebrata in Giappone, ma coincide con il periodo delle vacanze
giapponesi e, di conseguenza, molte delle località più rinomate tendono a
essere piene di turisti locali. L'autunno (da settembre a novembre) è un
periodo splendido per visitare il paese: le temperature sono piacevoli e la
campagna si riveste di colori fantastici. Nel culmine della stagione invernale
(da dicembre a febbraio) può fare molto freddo, mentre con il caldo estivo (da
giugno ad agosto) avventurarsi anche solo brevemente in una zona senza aria
condizionata può diventare un'impresa estenuante; il vantaggio di questi
periodi è che le mete turistiche in genere sono meno affollate.
Quando andarci
Le stagioni migliori
per la visita del Giappone sono la primavera e l'autunno, quando il clima è
più mite. In primavera è gradevolmente tiepido, piove poco ed il paesaggio è
splendido per la fioritura di alberi e fiori, sia nelle aree urbane che
nelle campagne. Le prime fioriture si verificano a marzo (pruni), mentre
verso metà aprile sono i ciliegi ad offrire uno degli spettacoli naturali
per i quali il Paese è famoso. Durante la stagione estiva il mese più
piovoso è luglio, mentre l'autunno offre giornate soleggiate ed i colori
tipici della stagione.
E' raccomandabile
evitare di recarsi in Giappone durante i periodi di ferie dei giapponesi, in
quanto si trova una gran folla in tutte le località turistiche, voli ed
hotel sono pieni, così come ristoranti ed altre strutture. I periodi da
evitare sono i giorni immediatamente dopo capodanno, gli ultimi di aprile e
la prima settimana di maggio, nonché i giorni a cavallo di ferragosto.
Quando si pianifica il
viaggio è utile ricordarsi anche dei periodi festivi e della pioggia: Maggio,
Giugno sono i mesi più intensi della pioggia. Spostarsi e cercare un albergo a
Capodanno, nella Settimana d'Oro (tra la fine di aprile e l'inizio di maggio)
e durante la festa dell'O-bon, in estate, può diventare
molto problematico.