Gli anni più importanti di Mikado Francesco 
 
                                                                                        
Gli anni più importanti di Mikado Francesco 
 
 “Io appartengo al Guerriero in cui il vecchio Sentiero si è unito alla Grande Via.”
 
 
Anno 1955: Nasce a Catania alle ore 8.30 del 18 Ottobre 1955, nelle sue nuove vesti di Francesco Boemi,  l’antico Spirito di Daniele, di Kami, di Tanaka-san e di Mikado Usui.
 
Francesco, nasce con un segno particolare nel braccio sinistro: una Croce rialzata sulla pelle, che sovente tenterà di togliere* durante il suo burrascoso percorso spirituale, in compagnia di un piccolo Sole sopra la Croce che sembra che abbia tre vaioli.
 
Francesco si accorge, che durante il suo percorso spirituale si risvegliano in lui delle “Virtù di guarigioni divine**. Quella a lui più cara è quella del “Sole di Fatima o del Sacro Fuji”. Qualsiasi tipo di ustione viene sconfitta*** con una sua benedizione che rappresenta la “Virtù” di guarigione spirituale con dei particolari cerini che porta sempre nella tasca sx. L’importante è, che l’ustione non prenda la parte interna del corpo, cioè l’organo. Questo atto lo riporta, insieme al suo Angelo Custode “Francesco Marto****” indietro nel tempo a Fatima e al miracolo del Sole.
  
* Senza risultato. Ora è coperto da un tatuaggio eseguito da misterioso personaggio (M.F. afferma che era il suo Angelo Custode, Francesco Marto) che dopo aver immortalato una Croce e il viso di “Suo Fratello Gesù”, svanisce nel nulla. - ** Ustioni, compreso il fuoco di S. Antonio, chiusure delle ferite, storte, vermi intestinali, porri e molte altre. - *** Il dolore. - **** Uno dei piccoli veggenti di Fatima.
 
Anno 1958: Francesco, esce all’età di tre anni, all’insaputa dei genitori da casa con la febbre alta e si dirige sotto la pioggia, verso la fontanella fuori sul marciapiede, mette la testa sotto l’acqua gelida e viene trovato svenuto da un parente. Viene portato immediatamente all’Ospedale Vittoria di Catania e il dottore comunica ai genitori che il piccolo Francesco a la febbre a 42 gradi ed una polmonite  in corso. Tutto passa miracolosamente, quando Francesco comunica ai dottori che stava sotto la pioggia perché seguiva il consiglio di un monaco cappuccino con i guanti.
 
Anno 1959: Francesco, cresce accompagnato dalla protezione di “Francesco Forgione”, sua guida invisibile, conosciuta successivamente come Padre Pio. 
 
Padre Pio si prese cura di Francesco nell’agosto del 1959. Quella fu l’unica volta che Padre Pio chiese in Cielo qualcosa per lui Era malato, sapendo dell’arrivo della statua della Madonna di Fatima a S. Giovanni Rotondo pregò intensamente e chiese il miracolo per la sua guarigione. La Madonna acconsentì e diede a Padre Pio la notizia che il piccolo veggente di Fatima era ritornato sotto forma di Angelo Custode per aiutare una “Scintilla di Fuoco” a concludere il suo cammino spirituale. Prima di andarsene la Madonna chiese a Padre Pio di proteggere questa scintilla che sarà conosciuto nel Terzo Millennio con il nome di Mikado Francesco, uno dei 144.000 custodi della Verità oltre la verità.
                                                                            
Anno 1960: Il suo iniziale risveglio spirituale in compagnia di suo padre Paolo Boemi.
Francesco riceve da suo padre questo messaggio: “Francesco, oggi e un giorno importante, sappi che ti porterò a vedere da vicino uno dei vulcani più importanti del mondo”.
 Francesco ha camminato tanto fino a trovarsi di fronte a una magica montagna e suo padre gli sussurrò:
 
                                                                 
Francesco, siamo arrivati, ti presento l’Etna, lui ti proteggerà e sarà la tua sacra montagna.
 
Quelle ultime sue parole hanno ghiacciato il piccolo Francesco e senza esitazione disse al padre queste infantili ma profonde parole: 
 
                                                                                
“No papà, la mia sacra montagna non si chiama Etna ma Sacro Monte Fuji e io, sono triste, sì proprio triste perché monti e mari mi separano dalla mia terra, il suo nome è Giappone e io sono un suo Mikado.
Papà, ti garantisco che un giorno ritornerò in Giappone e porterò questo nuovo corpo in cima al Fuji a respirarne la sua sacra aria.
Ci riuscirò papà, ci riuscirò!”
                                                                                                    
Anno 1962: In questo suo primo ciclo di vita*, mentre faceva da chirichetto, ospite del Vaticano nella Colonia Mater Dei a Riccione, dove vi rimane fino all’età di 12 anni, vede Gesù scendere dalla croce per poi andarci dietro chiedendogli di seguirlo.
Inizia il suo cammino come “Ricercatore affamato della Verità”.
 
* Primi 7 anni.
 
Anno 1976: Francesco, dopo anni di tribolazione interiore, decide di ascoltare il consiglio della sua guida spirituale Francesco Forgione: “Francesco, soltanto nel sacro deserto ci si può ritrovare con la propria anima”
 
Francesco, si ritira per un periodo di tre anni nel deserto libico (Sebha), proprio lì, dove i grandi Maestri definiscono uno dei punti energetici di congiunzione tra la Grande Piramide d’Egitto e la Libia*, sono, da sempre sotto l’osservanza dei grandi astrologi e retti dal segno della Bilancia.
Nella prima notte di permanenza nel deserto, Francesco viene punto nella caviglia destra da uno scorpione velenoso che lo ha tenuto per tre giorni privo di sensi, lasciando il suo veleno coagulato in quel punto. Nei suoi ultimi nove mesi di permanenza nel deserto, decide di entrare nella legge del silenzio (non comunicare con la parola).
 
Anno 1981: Finita la prova del deserto, Francesco inizia ad accettare la sua realtà, si sposa e si inserisce nella società. Francesco, scopre che, colui che lo ha accompagnato come “Guida spirituale” sotto il nome di “Francesco Forgione” non è altro colui che l’umanità ha definito il “Santo illuminato in Terra”: Padre Pio.
Durante una cena con la famiglia paterna, subisce per la seconda volta un attacco e mangia funghi avvelenati senza portare grandi conseguenze**.
 
 * E’ per questo motivo che il suo capo Gheddafi, dopo aver studiato i sacri libri, sogna una “Grande Libia”.
** Come Mikado Francesco dice: solo e solamente una schifosa e spiacevole lavanda gastrica.
 
Anno 1988: Francesco, sente l’abbandono del padre Paolo Boemi e di suo suocero Bruno Cipriani e senza pensarci diventa socio del Gruppo Sperimentale di Audizione Metafonica, voce al di là della conoscenza*. Successivamente Padre Pio lo invitava a prendere contatto con la studiosa Paola Giovetti e attraverso i suoi preziosi consigli inizia il suo cammino da guaritore spirituale.
Nel mese di Novembre, dopo aver donato il sangue per tredici anni, viene contattato dal Centro di trasfusione sangue, con la notizia di aver preso inspiegabilmente l’epatite B. Dopo due anni di cure al Centro di Malattie Infettive del Policlinico a Roma, si aggrava in modo preoccupante e viene invitato dai dottori al ricovero immediato. Francesco chiede una settimana di riflessione e dopo averla vissuta intensamente, ritorna dai dottori completamente miracolato.
 
                                                                                            
Anno 1989: Francesco, guidato da maestri invisibili, prende contatto con la scuola tradizionale di Kung Fu, la Mo Kwoon** Fu Han Tong diretta dal Sifu*** Paolo Cangelosi. Secondo Mikado Francesco, la scuola Fu Han Tong rappresenta una delle sue più grandi “riconquiste” e in modo attivo la risposta al “libro segreto dei Samurai” che suo padre gli aveva dato come regalo, in quel famoso giorno che festeggiava il suo risveglio interiore e il suo quinto compleanno. Questa fu l’emozione che Mikado Francesco visse nel momento che fuse il suo amore con quello della “Grande Scuola di Kung Fu - Fu Han Tong”:  “Nel preciso momento che ho sentito il nome del Sifu Paolo Cangelosi e della sua Scuola di Kung Fu la “Fu Han Tong”, il  mio povero Spirito ha riconosciuto Paolo Cangelosi, come un “immortale fratello in Spiritoe un’energia vissuta vita dopo vita con “gioia e dolori”.
 
* Contatto con i trapassati. - ** In cinese: Scuola. - *** Maestro.
 
E’ proprio grazie a “quell’antichissima e preziosa energia”  che io, Mikado Francesco, ho potuto prendere piena consapevolezza di chi ero e prepararmi per il momento culminante della mia Crescita Spirituale”.
 
Anno 1990: Francesco, riceve le stigmate invisibili e la perfetta consapevolezza di vivere una parte della propria vita in astrale superiore insieme con Padre Pio e al suo antico Fratello Gesù.
Sempre nel 1990 incontra lo studioso Massimo Inardi e sotto la sua saggia guida decide, di comprendere i misteri in lui.
    
                                                                  
 "Nel 1991, Francesco viene intervistato da Alberto Castagna a riguardo le sue esperienze paranormali e i suoi contatti metafonici con defunti..."
 
Anno 1991: Secondo il racconto dei colleghi, mentre Francesco disarmava l’interno dell’ascensore cadeva in direzione della sua testa l’ultimo pannello in alto e tutti hanno visto che all’improvviso è stato deviato da una mano invisibile dietro di lui. Nello stesso momento, malgrado il forte caldo è stato visto uscire dal cantiere un monaco cappuccino con guanti su entrambe le mani.
 
Anno 1992: Inizia nel lato pratico il suo cammino terapeutico. Francesco, attraverso la guida di Massimo Inardi si diploma all’AMY Università da lui creata, in Pranoterapia*, in Riflessologia** e in Sofrologia***.
 
Anno 1993: Inizia il contatto attivo con la parte più sporca del sistema di guarigione di Spirito conosciuto con il nome Reiki e da lui fatto risorgere nella precedente vita nelle vesti di Mikado e non Mikao Usui.
 
*Pratica con l’energia vitale o personale.  - ** Scienza dei riflessi con massaggio zonale al piede. - *** La ricerca dell’armonia della coscienza.
 
Anno 1994: Dopo anni di contatto in astrale superiore con il Guru cino-filippino Choa Kok Sui, allievo diretto del Maestro Mei Lin, suo antico allievo nelle vesti di Mikado Usui, viene per Francesco il momento del contatto diretto con Choa e lui, attraverso una lettera dorata, comunica a Francesco che deve prendere coscienza che la “kundalini” si è in lui risvegliata nel pieno rispetto della “Grande Legge del Karma”.
Nel mese di Novembre, è ancora vivo in Francesco il “Battesimo del fuoco” e improvvisamente risorge in lui il “Progetto Mikado Nintoko” e con lui l’iniziale cammino del Reiki.
Grazie al coraggio (che altri non hanno preso) del Maestro Reiki Giampiero Mele, Francesco vive in pochi attimi l’inizio del Risveglio che lo porta successivamente a riconoscersi nell’incarnazione di Mikado Usui.
 
                                                                                             
                                                                                                    
"Nel Novembre del 2005, Mikado Francesco è stato ospite del M.C.S. in una serata dove ha portato a conoscenza la sue quattro precedenti vite vissute nelle vesti di Daniele, Kami, Tanaka-san e Mikado Usui..."  
 
Anno 1995: Il primo Gennaio si avvera anche la predizione di Padre Pio: ”Francesco, il 1994 è stato l’anno della luce per te, ma ricordati che il 1995 sarà l’anno in cui questa luce la dovrai dare a chi ne ha bisogno” Walter Palmulli e successivamente Giancarlo Tarquini, entrambi malati gravi, sono i primi a prendere la Luce Divina, ed inizia per Mikado Francesco il cammino di Luce.
Il 17 Maggio, Francesco apre su invito di Padre Pio e dei Maestri Spirituali un’associazione chiamata “La Porta del Paradiso”, il suo fine è fondere in perfetto amore tutti gli insegnamenti avuti in Cielo e in Terra e dare il suo contributo come Strumento Spirituale affinché avvenga una giusta evoluzione umana.
 Il 13 Novembre 1995 c’è in Francesco la piena consapevolezza di quanto sia importante il compito che gli è stato assegnato dal “Cielo” e prende la grande decisione di rientrare nel suo deserto interiore ritirandosi per 21 giorni in completo digiuno.
 
                                                                                     
Anno 1996:  All’età di 156 anni, seguendo l’antica autostrada energetica, Mei Lin Chan, antico e fedele allievo, ritrova a Guidonia, vicino alla città santa (Roma), il suo immortale Maestro Mikado Usui,  nelle nuove vesti di Mikado Francesco e gli consegna il suo immortale fedele Kundalini (bastone di bamboo), simbolo in Oriente di Custode di Pace e Sensei Karmico.
 
Anno 1997: Durante la “Settimana Santa” del 1997 avviene la “Benedizione Divina” sull’immortale testo che porta a conoscenza del nuovo testo: “La Verità sul Reiki”.
Per la terza volta il “Male” tenta di liberarsi di Francesco attraverso le caramelle “Rossana” tanto care a Padre Pio Francesco mangia in modo avido dodici caramelle, ricordandosi successivamente quanto esse erano amare. Cade in un sonno profondo e si risveglia dopo dieci ore in compagnia di un terribile mal di testa e una gran puzza di zolfo.
 
Anno 1998: Nel Settembre 1998, dopo una lunga riflessione, Francesco decide di assumersi la piena responsabilità e con immense difficoltà materiali pubblica a sue spese i messaggi e la vita vissuta e occultata da Cristo Gesù nel testo “La Luce oltre la Luce” attraverso questo Sue parole: “Francesco, figlio mio, è arrivato il momento di prendere carta e penna e di scrivere questa storia per Me”.
18 Ottobre, Francesco compie 43 anni e comprende l’importanza nell’essere stato scelto dal suo Immortale Fratello Gesù il Cristo, per iniziare a divulgare la Sua Eterna vita e decide, che dopo il viaggio organizzato da lui per andare con i suoi Associati a S. Giovanni Rotondo e a Pietrelcina dal caro Padre Pio, di andare incontro alla “Grande Iniziazione dei 40 giorni di digiuno”. 
 
Anno 1999: Gennaio 1999, Francesco prende coscienza del grande cambiamento avvenuto dopo l’esperienza del digiuno spirituale e che i suoi sette testi scritti e stampati da lui, nel periodo di quattro anni (1995 - 1999): 1. Reiki - Anno 1995 - Maestro, adesso tutto è compiuto - 2. Ultima fase - Il Segreto della Lunga Vita - 3. La Verità sul Reiki - 4. La Luce oltre la Luce - 5. L’Arte del Digiuno - 6. Il Chakra Unificato - 7. Reiki - Il Ritorno di Mikado Usui-, hanno suscitato un interesse universale sull’argomento trattato, e svariate sono le polemiche sorte sia nel campo “Energetico che Religioso” in seguito a tali pubblicazioni.
 
                                                                                             
                                                                                                          Goi Sensei
 
Anno 2000: Nel mese di Gennaio del 2000 decide di donare a tutto il mondo ciò che lui chiama le fondazioni del “Vero Guaritore Spirituale”: Le divine “Virtù e Preghiere di Guarigioni Spirituale” e soprattutto nuova conoscenza della storia del “Suo Amato Fratello Gesù” all’interno dell’ottavo testo da lui scritto: 8. Guaritore di Luce”.
 Nel mese di Marzo, Mikado Francesco vive il magico momento di essere stato scelto da una delle più grandi Organizzazioni Mondiale per la Pace, creata da Goi Sensei, uno dei più grandi Sensei giapponese: la “The Byakko Shinko Kai” a fare parte di un divino progetto, che consiste nel trasmettere a settanta persone che riusciranno a superare dure prove fisico-spirituali, poteri di purificazione karmica al fine di purificare: la persona, famiglia, gruppi, paese, città, regione e propria nazione Loro saranno riconosciuti dai “Grandi Maestri del Giappone” e in tutto il mondo, come componenti del “Progetto 70 e saranno riconosciuti come autentici Serbatoi divini”.
 
                                                                  
Il 02 Luglio, Mikado parte per il Giappone con una frattura al mignolo sx., entrambe le caviglie gonfie e menischi lesionati e dopo due settimane di intense prove fisico-spirituali scala con uno zaino dal peso di 21 kg. (peso karmico) un percorso roccioso di circa 7.000 metri arrivando in cima al sacro Monte Fuji e da quel momento, nel pieno “rispetto della legge del karma”, Mikado Francesco diventa uno dei componenti del divino “Progetto 70” e “Puro Oracolo di Gesù e Mikado Nintoku-tennò”.
 
Anno 2001: 01 Gennaio, Mikado Francesco inizia a scrivere quello che lui definisce uno dei “70 Sacri Testi del Terzo Millennio” e decide che l’unico titolo adatto sia
 
“La Verità oltre la verità”
 
Attraverso questo suo momento vive la consapevolezza di essere un Mikado e soprattutto il Custode di quella profondo silenzio che Gesù il Cristo donò a Ponzio Pilato in quella sua famosa domanda:
 
Ma cos’è la Verità?”.
 
                                                                                               
Immagine donata da Gesù a Mikado Francesco per della copertina del testo: La Verità oltre la verità...
 
Anno 2002: Dopo un ciclo di sette anni (1995 - 2002) e la sua esperienza in Giappone in cima al Fuji, Mikado Francesco chiude la sede dell’Associazione La Porta del Paradiso in Guidonia - Roma e decide di raccontare il suo “risveglio interiore” avvenuto in cima al Fuji, all’interno del libro: “Reiki Fuji”.
Mikado, prende la decisione di dedicare la sua ricerca interiore alla guarigione karmica (causa) e di lasciare in modo definitivo la guarigione di corpo (conseguenza).
 
Anno 2003: Mikado Francesco, incontra il suo amato Mikado Nintoku-tennò che lo prega di scrivere la sua storia e dedicarla alla “loro” Famiglia Imperiale.
Francesco decide di soddisfare il desiderio di Mikado Nintoku e scrive il suo primo libro in lingua inglese “The Project  Mikado Nintoku-tennò”.  
E’ bene venire a conoscenza che nel tempo record di due mesi, la stampa  si è esaurita e ora migliaia di copie sono sparse nel Mondo e sono all’interno della casa della “Sua Amata Famiglia Imperiale” e del popolo giapponese, alle Ambasciate e Consolati di tutto il Mondo.
Non soddisfatto del tremendo sforzo fatto, Mikado ha voluto che arrivasse anche nelle mani di “Uomini di Buona Volontà” in Usa, Iran, Russia, Francia, Germania, Brasile, Argentina, Pakistan e altri piccoli e grandi paesi sparsi in questa piccola, ma lucente Stella chiamata Terra.
 
Nel mese di Maggio, Mikado Francesco inizia a soffrire di attacchi alla colecisti e dopo aver fatto delle lastre, consulta il suo medico che gli consiglia l’immediato ricovero.
Francesco, decide di autottrattarsi e dopo un mese ripete le lastre che evidenziano la neutralizzazione del 70% dei calcoli.
 
 Anno 2004: Nei primi mesi dell’anno, Mikado Francesco, decide di scrivere in lingua italiana il “Il Progetto Mikado  Nintoku”.
 
A Settembre, decide di affrontare un semplicissimo intervento chirurgico al fine di togliere quel residuo di calcoli alla colecisti e durante quello che doveva essere un semplice intervento di venti minuti di anestesia, diventa a causa di una vecchia aderenza legata all’esportazione dell’appendicite avventa all’età di venti anni, un complicato intervento che dura quattro ore.
 
Mikado Francesco, vive un periodo talmente profondo che lo porta nell’arco di tre mesi, ad essere operato per ben tre volte e portando sconvolgimento nella vita del chirurgo che l’ha operato, a tal punto che al termine dell’ultima operazione, comunica alla moglie di Francesco  che l’unica risposta a quelle continue infezioni sono dovute a un tumore allo stomaco, per poi comunicargli anche il suo rispetto e stupore per come Francesco abbia potuto tranquillizzarlo nel momento più delicato della sua carriera di chirurgo.    
 
Mikado Francesco, passata la “tempesta”, confida a sua moglie che ha visto Gesù e Padre Pio dopo l’ultima operazione e Gesù stesso gli ha comunicato questo semplice messaggio:
 
“Francesco, ancora non è arrivato il tuo momento, scendi e scrivi per Me quei insegnamenti energetici che gli uomini hanno occultato insieme a eventi della Mia vita vissuta in Terra. Vai Francesco, vai con l’Elisier della Lunga vita da Me attivata in te e sappi un giorno attivare coloro che ti mando”
 
Mikado Francesco, incontra in “Spirito” anche il suo amato Mikado Nintoku-tennò e decide di soddisfare un suo personale desiderio che è quello di fare conoscere il “loro amato Monte Fuji”. Desiderio che viene esaudito attraverso la realizzazione del magico sito di Mikado Francesco: www.montefuji.it.
 
Anno 2005: Nel mese di Gennaio, Mikado Francesco totalmente “miracolato” dal tumore, inizia a scrivere in contemporanea due libri che racchiudono i “due desideri di Gesù il Cristo” e nel mese di Luglio va in stampa il suo primo impegno preso davanti a Gesù: scrivere i Suoi insegnamenti energetici e racchiuderli all’interno di quello che lui definisce la “Bibbia” del mondo energetico con l’unico titolo idoneo che è “Kundalini Fuji”.
 
Velletri-Roma, 01 Ottobre, un Consorzio di Università a capo “La Libera Università Internazionale G.W. Leibniz” con sede a Milano, dopo una accurata ricerca annuale effettuata in ogni campo di studio e ricerca, conferisce ufficialmente a
 
                                                                              Francesco Boemi in arte Mikado Francesco
 
                                                  
                                                                                  la Laurea ad Honoris Causa in Filosofia
 
consegnata personalmente da Padre Francesco Mazzeo, Rettore della Libera Università Internazionale G.W.Leibniz e Gran Cappellano dell’Ordine dei Cavalieri e Ministro provinciale Emerito dell’ordine dei Cappuccini, in compagnia del Prof. Ing. Principe W. H.Von Preussen, Presidente Internazionale della "L.U.I.G.W.L.".
 
Anno 2006: Mikado Francesco, esaudisce il secondo desiderio di Cristo Gesù e racconta la Sua Santa Vita all’interno di questo “straordinario libro” intitolato:
 
                                                                                      “Il Vangelo secondo Mikado”
 
                                                                        
Mikado Francesco rispose così: “Grazie, ma vi prego di non mettervi in pena per il mio domani, poiché il mio domani avrà cura di me stesso.”
 
Il mio immortale buongiorno al domani
 
Unificato con Fratello Sole, Sorella Luna e cugina Stella,
mi metterò seduto in cima al mio sacro Monte Fuji
 e vedrò senza un filo di tristezza
tutta la mia esistenza passarmi davanti agli occhi.
E poi, in un solo istante,
 un attimo di riposo in seno al puro vento del Fuji
e il mio desiderio raccoglierà argilla e acqua salata
 da un altro corpo e  un’altra donna mi partorirà
nelle mie ritrovate vesti di Mikado…”
 
Kami, 85 – 305
Mikado Usui, 1855-1948
Mikado Francesco, 1955-20..(abbiate pazienza)
.
Mikado Francesco ha detto:
"Non c'è cosa più semplice nel cercarmi":
 
"P.M."
      "Progetto Mikado "
Casa e Associazione "La Porta del Paradiso":
Tel. e Fax: 0774 343422  Cell. 389 0101333
E-Mail: mikadofrancesco@montefuji.it
Torna indietro                    Indice